Ac Lebowski - Firenze Calcio a 5 - Lebowski: 2-1

Firenze Calcio a 5 - Lebowski: 2-1

21 Gennaio 2007

E' sempre difficile commentare una sconfitta come questa. Piange il cuore a dover narrare il film di una partita che ha visto i ragazzi del Lebowski correre e mordere con rabbia caviglie e palloni per tutti i minuti di gioco. Gli assonnati spettatori sugli spalti ( non ci riferiamo naturalmente alla sempre magica curva ) guardano e apprezzano, ma non sanno che c'è di più, non sanno che i ragazzi di mister Tempesti spinti da una carica più forte di loro si inventano centrocampisti, terzini, mezzale, leoni.

Una gara importante, una sfida che scava nei ricordi e tira fuori quella rabbia che a volte è mancata negli sguardi dei giocatori. Il Lebowski si trova al cospetto di una squadra che ha fatto molto meglio di lui nel girone di andata; ma in questa sfida la classifica conta poco. I grigioneri si trovano a dover fare i conti con il loro passato, con un Mister che ha lasciato ricordi diversi nelle menti della squadra.

E' per questo e per tanti altri motivi che abbiamo deciso di raccontarvi la partita attraverso le nostre pagelle.

BRUNO: 7+ Più carico e sbraitante del solito. Poteva fare poco sui due goal, anche perché, causa la nuova maglia firmata BocaJuniors, avverte un'irresistibile voglia di salire e aiutare i compagni a segnare. La porta gli sta stretta: sarà mica un po' di Saudade? Condottiero in cravatta.

LAMMIRATO: 7,5 Nel primo tempo delizia il pubblico e i compagni della panchina con un paio di entrate che nemmeno Cannavaro; nel finale, sotto di due goal prova a salire per mettere a posto la partita: e così, angolo dalla destra , gran coordinazione e palla incocciata in rovesciata poco lontana dai pali nemici. Sospirano di sollievo gli avversari che temevano per il risultato; sospirano di sollievo i compagni che temevano per la fine del Calcio. Avventuriero

MISTER TEMPESTI: 7+ Per avere 50 anni e non giocare da 60 se la cavicchia bene. Il cambio di ruolo lo stordisce un po' : dopo il fischio d'inizio distribuisce delle casacche agli avversari, cerca di rubare il fischietto all'arbitro e fa scaldare Lomuto, già in campo, sulla linea di out. Bruno comincia ad innervosirsi e scoppia quando è costretto a richiamare Tempesti che nell'ultima azione si è attardato dal guardialinee Giampieri per impostare le ripetute del prossimo allenamento. La strigliata fa bene al Mister che tutto d'un tratto si ricorda chi è: per le caviglie degli avversari ha inizio un brutto quarto d'ora. Vialli d'annata.

( Ricordiamo a chi legge che il contenuto della pagella è volutamente ironico e potrebbe non rispecchiare la situazione reale. Ricordiamo inoltre che qualunque ritorsione derivante dalla lettura di queste pagelle potrà essere punibile a termini di legge )

LOMUTO: 7+ Gli avversari gli arrivano da tutte le parti, così dopo i primi momenti di sbandamento sceglie la tattica del “o palla o piede” e in ambedue i casi è spettacolo per gli spalti. Salireee.

BRUNOSAVELLI: 7,5 -- 9 Il primo è il voto derivante dalla prestazione di questo robusto centrocampista di contenimento che non disdegna anche lanci di altissima precisione. Il secondo è quello che gli viene attribuito da panchina e tifosi per l'entrata del primo tempo che gli regala il cartellino giallo. L'impatto cosmico tra il suo piede e la gamba dell'avversario produce onde sismiche di altissima intensità, causando problemi alla circolazione e alzando nel Mediterraneo onde alte più di 10 metri . Avendo avuto la fortuna di assistere all'evento da posizione ravvicinata plaudiamo inoltre la strepitosa interpretazione attoriale del Nostro che, alzatosi dopo l'operazione di amputazione volontaria, guarda l'arbitro con occhioni da cerbiatto e sussurra: “ Chi io?”. Orson Welles di terza categoria.

MONTELATICI: 7/8 Dirige le operazioni a modo suo, con classe e dolcezza. Calcia una punizione che da sola basterebbe a dargli il voto. Ama e rispetta la palla. Il suo rito di accoppiamento è ormai agli ultimi stadi e in certi istanti ricorda il protagonista di Holly e Benji che con la sfera ci andava anche a dormire. E' lui il primo sospettato per le continue sparizioni dei palloni durante gli allenamenti. Piede di velluto

FURI: 8 Ormai i sospetti si sono tramutati in verità : nel suo passato c'è l'attività di Killer. Quando rincorre gli avversari o semplicemente gli osserva da lontano si avverte un sottile stato di terrore che induce i malcapitati a guardare il proprio Mister come a confessargli: “Ho paura”. Gioca più di mezz'ora con i crampi, poi finalmente viene sostituito e mentre è sulla barella urla “Libertààà”. William Wallace

PIOGGIA 7,5 “Il treno è in partenza, i gentili passeggeri sono pregati di sedersi ed allacciarsi la cintura”. Oltre alla corsa ha aggiunto al suo repertorio anche la bordata da fuori. Se fosse nero e un po' più basso avremmo finalmente capito a chi ha venduto Martins l'Inter. Ciuf Ciuf.

GAROFALO 7/8 Costretto a difendere più che ad attaccare nel primo tempo ha una faccia tipo “ Ma era tanto bello stare a casa”. Poi nella ripresa c'è bisogno di spingere e viene fuori con tutta la sua classe. In un azione passa a duecento all'ora davanti alla sua panchina, scarta tre uomini, mette in mezzo e guadagna un angolo, poi si avvicina imprecando ai suoi compagni seduti e urla: “Oggi non mi girano bene le gambe”. I compagni, rispettosi, lo invitano a morire. Un po' Rubinho, un po' Brontolo dei sette nani. Brontolinho

PAPPA: 8,5 Sfodera una prestazione da applausi. Corre su tutti i palloni, li agguanta, li protegge e ha anche il tempo di inventarsi un goal dei suoi, portando a spasso metà della difesa avversaria prima di insaccare alle spalle del portiere. Durante i 90 minuti sembra non fermarsi mai, una rabbia da leone in un corpo di gazzella. Un incrocio tra TERMINETOR e D3-BO. Galattico

LEONARDON: 7,5 L' Ibrahimovic' della Lebowski fa impazzire la retroguardia nemica con i suoi giochi di prestigio. Fa comparire conigli, sega a metà l'arbitro e fa sparire il portafoglio del portiere avversario. La capigliatura prorompente e bizzarra è lo specchio del suo talento. Sicuro successore di Ronaldinho negli spot della Nike. Magico

CARMINE: 7+ Entra noncurante del fatto che parte del suo ginocchio sia ancora in costruzione. Riassapora il gusto dell'erba e quel che è meglio lo fa assaporare molto ai suoi avversari. Bentornato

FUSCO: 7/8 Le leggi della fisica non sono dalla sua parte, ma lui se ne frega e continua a driblare gli avversari pur superandoli tutti in kilaggio di qualche tonnellata. Ha venti minuti a disposizione e li sfrutta tutti; solo il portiere gli nega il goal del miracolo. Se solo smettesse di praticare la sua dieta personale che comprende 12 pasti al giorno, con il sinistro che si ritrova la Lebowski avrebbe meno problemi.

 

Niccolò Di Vito